Rivista di formazione e aggiornamento di pediatri e medici operanti sul territorio e in ospedale. Fondata nel 1982, in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
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Il punto su
Diagnosi e gestione dell'echinococcosi epatica in età pediatrica
1Scuola di Specializzazione in Pediatria, Università di Milano-Bicocca, Monza
2Ospedale "Pio XI", Desio
Indirizzo per corrispondenza: r.lauriola1@campus.unimib.it
Diagnosis and management of hepatic echinococcosis in children
Key words: Echinococcosis, Hepatic cystic lesion, Albendazole
The paper reports the case of a 15-year-old Moldovan girl presenting with persistent right upper quadrant pain and high-grade fever. Initially treated for a suspected urinary tract infection, the persistence of symptoms led to the discovery of a large hepatic cystic lesion (13×10 cm) suspicious for echinococcosis. Further investigations, including abdominal MRI and infectious disease consultation, confirmed a CE1 hepatic cyst according to WHO-IWGE classification. Given the lesion’s size and location, a combined medical-surgical approach was recommended. The patient began albendazole therapy and underwent surgical removal of the cyst eight days later. Post-operatively, she developed an urticarial reaction later interpreted as a pseudo-allergic response related to cyst manipulation. This case highlights the importance of accurate diagnostic assessment and multidisciplinary management of hepatic echinococcosis in paediatric patients, particularly within migration-related epidemiological contexts where the disease may be more prevalent.
Presentiamo il caso di una quindicenne moldava giunta alla nostra osservazione per dolore persistente in ipocondrio destro e febbre elevata. Inizialmente trattata per sospetta infezione urinaria, la persistenza della sintomatologia ha condotto all’identificazione di una voluminosa cisti epatica (13×10 cm) suggestiva per echinococcosi. Gli approfondimenti diagnostici successivi, inclusa RM addome e valutazione infettivologica, confermavano una cisti epatica in stadio CE1 secondo classificazione WHO IWGE. Considerate le dimensioni e la localizzazione della lesione, è stato indicato un approccio combinato medico chirurgico. La paziente ha iniziato terapia con albendazolo e, dopo otto giorni, è stata sottoposta a rimozione chirurgica della cisti. Nel post operatorio è comparsa una reazione orticaroide, successivamente interpretata come risposta pseudo allergica correlata alla manipolazione della cisti. Il caso sottolinea l’importanza di un iter diagnostico accurato e di una gestione multidisciplinare dell’echinococcosi epatica in età pediatrica, soprattutto in contesti migratori, dove la prevalenza della malattia può risultare aumentata.
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