Maggio 2021 - Volume XL - numero 5

Medico e Bambino


Problemi speciali

Come riconoscere un feeding disorder

Maria Francesca Porcù1, Sara Bonazzi1, Elisa Mazzoni2, Giulia Cervi3, Giuseppina Paone2, Francesca Nanni4, Laura Morisi5, Silvia Soffritti2

1Logopedista, DATeR Riabilitazione dell’Età Evolutiva, AUSL di Bologna
2Pediatra, Ambulatorio Disfagia dell’Età Evolutiva, Programma Dipartimentale Bambino Cronico Complesso, AUSL di Bologna
3Infermiere di Continuità Pediatrica e Presa in Carico Domiciliare, AUSL di Bologna
4Fisioterapista, Ambulatorio Disfagia dell’Età Evolutiva, Programma Dipartimentale Bambino Cronico Complesso, AUSL di Bologna
5UA di Dietetica, UO di Dialisi e Servizi, DATeR, AUSL di Bologna

Indirizzo per corrispondenza: s.soffritti@ausl.bologna.it

How to recognize a feeding disorder: right experiences at right time

Key words: Feeding disorder, Food selectivity, Multidisciplinary assessment

Feeding disorders (FDs) are a large group of behaviours characterized by selectivity, inadequate intake and refusal of food. These disorders are frequent in children (10-15% < 3 years old) and their causes are multiple and variably combined. FDs have a significant impact in everyday life for the child, their family and caregivers inside or outside the school environment. In the last few years in the Department of Paediatric Dysphagia in Bologna (Italy) an increase in the number of healthy children with insufficient oral intake or extremely selective food behaviour, due to selecting in type, texture, smell or appearance of food, has been observed. These children tend to develop dysfunctional or oppositional behaviours during mealtime. This growing need requires the implementation of a network with local paediatricians that focalize the feeding disorder and refer the family to a multidisciplinary assessment. The multidisciplinary team identifies behavioural strategies, structural changes to the mealtime and at the same time introduces intervention for the sensorial normalization. The primary goal is the caregivers’ training: parents and school staff are constantly supported as they offer the child new, different, pleasant and adequate food proposals, avoiding to stop at first refusal. Parent training plays a significant role during such intervention, as it reduces mealtime stress and improves child-parent relationship. The introduction of new strategies during mealtime in a playful, positive and cheerful setting encourages the child’s willingness to taste new foods or new textures. Moreover, their peer and parent modelling improves the outcome.

I Feeding Disorders costituiscono un ampio gruppo di comportamenti caratterizzati da selettività alimentare, inadeguata assunzione e rifiuto del cibo. Sono molto frequenti in età pediatrica (10-15% dei bambini sotto i 3 anni) e le cause sono molteplici e variabilmente combinate. Questi disturbi sono particolarmente impattanti nella quotidianità del bambino, della sua famiglia e di chi si occupa di lui in ambito scolastico ed extrascolastico. Nella realtà del nostro Ambulatorio Disfagia dell’Età Evolutiva dell’Ospedale Maggiore di Bologna sono sempre più numerosi gli accessi di bambini a sviluppo tipico che non assumono sufficienti nutrienti, sono molto selettivi per consistenza, colore o sapore degli alimenti e attuano comportamenti negativi e disfunzionali durante il momento del pasto. Questo nuovo bisogno rende necessario sviluppare una rete di collaborazione con i pediatri di libera scelta, che individuano le caratteristiche principali del feeding disorder ed inviano la famiglia ad una valutazione multidisciplinare. Questa individua le strategie comportamentali, le modifiche strutturali del pasto e gli interventi da introdurre per la normalizzazione della sensorialità. La prevenzione dei disturbi del feeding si concretizza prevalentemente come sostegno al genitore, affinché proponga al bambino esperienze diverse e adeguate alla sua età, variando le tipologie di alimenti senza fermarsi davanti al primo rifiuto. Il sostegno ai genitori gioca un ruolo fondamentale anche durante l’intervento abilitativo volto alla riduzione della selettività, dei comportamenti disfunzionali e dello stress durante il momento del pasto e al miglioramento della relazione genitore-bambino. Introdurre durante il pasto le modifiche e le strategie in un contesto di gioco e in un ambiente positivo e incoraggiante favorisce la disponibilità del bambino ad assaggiare nuovi alimenti, anche grazie all’imitazione dei genitori o dei coetanei.

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Porcù MF, Bonazzi S, Mazzoni E, Cervi G, Paone G, Nanni F, Morisi L, Soffritti S
Come riconoscere un feeding disorder
Medico e Bambino 2021;40(5):309-313 DOI: https://doi.org/10.53126/MEB40309


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