Ottobre 2026 - Volume XLV - numero 8
Vaccinare
1UOC di Pediatria e Neonatologia, Ospedale di Ravenna, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche (DIMEC), Università di Bologna
2Unità Operativa Materno Infantile, ASL di Benevento
Indirizzo per corrispondenza: federico.marchetti@auslromagna.it
Key words: Influenza, Paediatric prevention, Vaccination, Antivirals
Influenza vaccination remains a key component of paediatric prevention during the 2026-2027 season. Italian recommendations identify children aged 6 months to 6 years among the main target groups for vaccination, together with individuals of any age at increased risk of influenza complications, while the American Academy of Pediatrics recommends annual vaccination for all children aged 6 months and older. Particular attention should be paid to children younger than 9 years who have not been adequately vaccinated in previous seasons and therefore require two doses at least four weeks apart. Vaccination should be offered as soon as it becomes available, especially when two doses are needed, because vaccination may still provide benefit later in the season while influenza viruses are circulating. Available options include injectable inactivated vaccines from 6 months of age and the live attenuated intranasal vaccine from 2 years, when clinically appropriate and available. Vaccination reduces the risk of influenza and its complications but does not completely prevent infection. In children with severe or progressive disease, those who are hospitalised, or those at increased risk of complications, early antiviral treatment should therefore be considered. This article summarises the main practical points for paediatric influenza prevention and management in the 2026-2027 season.
La vaccinazione antinfluenzale rimane una componente chiave della prevenzione pediatrica per la stagione 2026-2027. Le raccomandazioni italiane identificano i bambini dai 6 mesi ai 6 anni tra i principali gruppi target per la vaccinazione, insieme alle persone di qualsiasi età a maggior rischio di complicanze dell'influenza, mentre l'Accademia Americana di Pediatria raccomanda la vaccinazione annuale per tutti i bambini di età pari o superiore a 6 mesi. Particolare attenzione dovrebbe essere rivolta ai bambini di età inferiore a 9 anni che non sono stati adeguatamente vaccinati nelle stagioni precedenti e che pertanto richiedono due dosi a distanza di almeno quattro settimane. La vaccinazione dovrebbe essere offerta non appena disponibile, specialmente quando sono necessarie due dosi, poiché può comunque offrire benefici più avanti nella stagione mentre i virus influenzali sono in circolazione. Le opzioni disponibili includono i vaccini inattivati iniettabili a partire dai 6 mesi di età e il vaccino vivo attenuato intranasale a partire dai 2 anni, quando clinicamente appropriato e disponibile. La vaccinazione riduce il rischio di influenza e delle sue complicanze, ma non previene completamente l'infezione. Nei bambini con malattia grave o progressiva, in quelli ospedalizzati o in quelli a maggior rischio di complicanze, si dovrebbe pertanto prendere in considerazione un trattamento antivirale precoce. Questo articolo riassume i principali punti pratici per la prevenzione e la gestione dell'influenza pediatrica nella stagione 2026-2027.
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