Rivista di formazione e aggiornamento di pediatri e medici operanti sul territorio e in ospedale. Fondata nel 1982, in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
M&B Pagine Elettroniche
Casi indimenticabili
Le red flag della cefalea pediatrica
1Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali, Sezione di Pediatria, Università “Federico II”, Napoli
2Unità di Emergenza Pediatrica, Ospedale Pediatrico “Santobono-Pausilipon”, Napoli
Indirizzo per corrispondenza: vincenzo.brunom@gmail.com
Red flags in paediatric headache
Key words: Headache, Recurrent vomiting, SNNOOP10 score, Obstructive triventricular hydrocephalus, Ependymoma
The paper reports the case of a 4-year-old child presenting to the Emergency Room with a two-week history of morning headache and recurrent vomiting. Despite overall good clinical condition, examination revealed mild gait instability and papilledema. The application of the SNNOOP10 score identified four key red flags, justifying an urgent CT scan that revealed obstructive triventricular hydrocephalus secondary to a fourth ventricle lesion, later diagnosed as an ependymoma and surgically removed. While highlighting the importance of red flags in paediatric headaches, this case underscores the limitations of SNNOOP10 in children. Because the tool is not validated for the paediatric population, indiscriminate use risks overutilisation of CT scans and unnecessary radiation exposure. Therefore, paediatric-specific decision-making tools are needed and a thorough clinical and neurological evaluation remains paramount.
Viene descritto il caso di un bambino di 4 anni giunto in Pronto Soccorso per cefalea mattutina e vomito ricorrente da due settimane. Nonostante le buone condizioni generali, l'esame obiettivo e il fondo oculare hanno rilevato lieve instabilità della marcia e papilledema. L'applicazione dello score SNNOOP10 ha evidenziato quattro red flag significative, orientando verso la TC encefalo urgente, che ha mostrato idrocefalia triventricolare da lesione del IV ventricolo, successivamente diagnosticata come ependimoma e asportata chirurgicamente. Il caso evidenzia l'utilità nel riconoscere i segnali d'allarme nelle cefalee pediatriche, ma sottolinea anche i limiti dello SNNOOP10 in età pediatrica: non essendo uno strumento validato per i bambini, un uso non selettivo rischia di causare un'eccessiva esposizione a TC e radiazioni ionizzanti. Emerge quindi la necessità di sviluppare sistemi decisionali specifici per la Pediatria, mantenendo la valutazione clinico-neurologica al centro della gestione.
Vuoi citare questo contributo?
Per accedere all'articolo in formato full text è necessario inserire username e password.
Puoi accedere all'articolo abbonandoti alla rivista (link). Per acquistare l'articolo contattare la redazione all'indirizzo abbonamenti@medicoebambino.com.
