Rivista di formazione e aggiornamento di pediatri e medici operanti sul territorio e in ospedale. Fondata nel 1982, in collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri

Su questo numero - Novembre 2021
Lo studio affrontato nella Ricerca dimostra che è fondamentale aumentare la sensibilità dei pediatri nei confronti della MIS-C, una complicanza rara dell’infezione da SARS-CoV-2. È una patologia multiorgano su base infiammatoria in cui predominano sintomi gastrointestinali e mucocutanei; l’interessamento cardiaco è comune e deve essere ricercato.
Il primo dei tre Casi contributivi è quello di un ragazzo di 17 anni con febbre persistente e incremento di D-dimero. L’ecografia dell’addome e la TC hanno evidenziato la presenza di multipli ascessi epato-splenici e alti livelli di anticorpi anti-Bartonella henselae hanno confermato la diagnosi di bartonellosi epatosplenica. Il secondo è il caso di un bambino che ha presentato un eritema nodoso come unica manifestazione clinica di una “malattia da graffio di gatto”. Nel terzo si parla di omocistinuria classica: una condizione molto rara, ma importante da conoscere perché la diagnosi precoce e il trattamento cambiano sensibilmente la storia naturale della malattia.
Il Caso indimenticabile è quello di un bambino con edema “infiammatorio” del cranio causato da ustione solare di primo grado del cuoio capelluto.
Nel primo dei Poster degli specializzandi i risultati di uno studio sulla terapia corticosteroidea per la corea di Sydenham. Nel secondo un caso di neuroinfluenza: sebbene l’influenza sia spesso considerata unicamente affezione respiratoria, la letteratura mette in evidenza come, più spesso di quanto si pensi, siano coinvolti una varietà di organi e sistemi diversi. Il terzo ci insegna come tra cause di eritema nodoso in età pediatrica, oltre a quelle più frequenti, vada ricercata anche l’assunzione di terapia con etinilestradiolo.